
Benvenuto!
Un’esigenza urgente e profonda di condivisione diciamo “globale”, mi ha spinta ad intraprendere questo nuovo progetto virtuale…un istinto che ho seguito un mattino al risveglio…lo propongo con la mia sensibilità di oggi che mi fa cogliere la realtà in modo diverso.
Al fine di essere il più obiettiva possibile vorrei divenire “terza verso me stessa” e cioè osservare/osservarmi da fuori. Allo stesso tempo mi affascinano le parole di Milarepa, poeta e maestro di vita tibetano il quale disse: “Camminate sempre sul fermo suolo della non oggettività delle cose”. E’ una contraddizione? Ci risponde Oscar Wilde che sosteneva: “La BELLEZZA è negli occhi di chi la guarda”. Vorrei dunque proporvi uno “sguardo” sulla realtà e sulle cose il più possibile lontano dai luoghi comuni, dagli stereotipi, dai frusti cliché.
La mia natura è stanziale ma comprendo l’importanza del saper viaggiare. Prediligo sicuramente i viaggi interiori per formazione e per esperienza professionale; questo non mi ha impedito di mettere il naso piuttosto lontano…dal mio giardino zen!
Ecco la strada giusta: bisognava, così come si studia la grammatica, la musica, studiare le EMOZIONI che gli altri suscitano in noi.
GOLIARDA SAPIENZA
Adoro la metafora, il simbolismo, la magia. Credo fortemente nel valore maieutico dell’amicizia. Adoro le “collaborazioni” luoghi ove condividere, progetti, passioni e visioni. Aspiro a divenire una “donna polifonica”; per ora sono “irregolarmente vulcanica” come amava definirsi Meri Lao, pianista, scrittrice, insegnante, pioniera della musica ribelle, anarchica, antifascista, anticlericale. Mi sforzo di comprendere i fenomeni sociali e politici avvalendomi del pensiero di uomini e donne all’avanguardia; e come Adele Faccio dico no, no e no ad una impostazione dogmatica dell’esistenza, no ad un’interpretazione fideistica della politica, no alla cieca obbedienza.
“Possiamo indossare abiti da Re mentre là di sotto, oltre ogni fronzolo risiedono la paura di un bambino solo, la rabbia e la cicatrice. Nascondersi non serve più perché a forza di farlo qualcosa muore prima del tempo e la Morte è la saggezza che ci indica il vivere pienamente e ogni nostra risorsa.
Lasciare andare il chiacchiericcio costante e muoversi nel meraviglioso silenzio che apre spazi immensi dentro e poi si traduce al fuori con vera poesia, con il gesto semplice e sacro dell’attenzione, del rispetto, della cura, dell’accoglienza, della compassione.
Là, in quel giardino può fiorire anche l’Arte, un’arte che non ha padroni, confini, limiti, schiavitù. L’arte di un cuore che attraversa e lascia andare le infinite ciance che inabissano e immiseriscono piuttosto che elevare e permettere il volo della Bellezza”.
Ilaria Drago, attrice, performer, scrittrice, regista, pedagoga
Amo gli aforismi, i proverbi, i modi di dire; vorrei essere lucida ironica e pugnace come Lucy dei Peanuts. Invece spesso mi ritrovo a riconoscermi crepuscolare e decadente, a volte ombrosa e con frange paranoiche! Infatti adoro Goliarda Sapienza scrittrice e attrice teatrale, una donna misteriosa che tutto il mondo culturale italiano non si è interessato a svelare, quando lei era in vita…
Lungo molti anni
a grande prezzo
viaggiando attraverso molti paesi
andai a vedere alte montagne;
soltanto non vidi
dallo scalino della mia porta
la goccia di rugiada
che scintillava sulla spiga di grano.
R. Tagore
